I PREMI 2026

Premio Miglior Album 2025 – Premio Giovani – Fondazione De Mari

Davide Ambrogio, Mater Nullius (ViaVox)

Secondo album di Davide Ambrogio, Mater Nullius, tradotto dal latino “Madre di nessuno”, è un’opera che esplora la disconnessione dell’uomo contemporaneo dalla natura e il bisogno di una rinascita umana e spirituale. Attraverso una narrazione che fonde musica e ricerca, l’artista calabrese racconta in 14 brani – scritti quasi tutti in dialetto – una storia di trasformazione interiore, simboleggiata da un dialogo tra la razionalità dell’uomo moderno e il suo lato inconscio, primitivo, archetipico e selvaggio. 14 brani come le 14 fermate della Via Crucis, metafora del viaggio introspettivo intrapreso dal protagonista.

Registrato ad Alia (PA) tra “Il Bosco” della famiglia Cortese, luogo di incontro per menti creative e spiriti liberi, e le grotte della Gurfa, Mater Nullius è un potente connubio di paesaggi sonori ancestrali e visione contemporanea. Il cuore musicale dell’album nasce da una reinterpretazione del codice sonoro utilizzato durante i rituali della Settimana Santa nel sud Italia. Gli “strumenti della passione” nella tradizione pasquale cristiana (tamburo, troccole e catene) si fondono con voci e suoni moderni in un sorprendente contrasto tra il mondo acustico e quello elettronico.

Fin dagli esordi, la ricerca musicale del polistrumentista calabrese Davide Ambrogio è profondamente legata alle sue radici, fortemente ispirata dalla tradizione orale dell’Aspromonte con il suo patrimonio arcaico, linguistico e sonoro. Nel 2021 con il suo primo album solista dal titolo “Evocazioni e Invocazioni“, frutto di anni di studi e sperimentazioni nella musica di tradizione, conquista le classifiche della prestigiosa rivista Songlines (World Music Chart Europe e Top of the World Album). Vince i premi “Musica contro le Mafie” (con il brano A San Michele), “Ethnos Gener/Azioni 2020” e il “Premio Loano Giovani” con il progetto Linguamadre (insieme al Duo Bottasso ed Elsa Martin).

Classifica Premio Miglior Album 2025

1° posto

Mater Nullius (ViaVox) Davide Ambrogio (17 preferenze)

2° posto

Radica (Moonlight Records/Ird) Francesca Incudine (15 preferenze)

Sighida (Mare e Miniere) Mauro Palmas e Giacomo Vardeu (15 preferenze)

4° posto

Furèsta (BMG) La Niña (13 preferenze)

5° posto

Quattro (Visage) Bonifica Emiliana Veneta (11 preferenze)

Amuri luci (Narciso Records) Carmen Consoli (11 preferenze)

Stranìa (AlfaMusic Studio) Senduki (11 preferenze)

8° posto

Lema (AnMa Productions) Paolo Angeli (10 preferenze)

Vocazioni (Agualoca Records) Ra di Spina (10 preferenze)

10° posto

La macchia  (Baccano Dischi) Alfio Antico & Go Dugong (8 preferenze)

Raise (Rivertale Production) Elli De Mon (8 preferenze)

Onde d’urto (Jonica Sound) Francesco Loccisano (8 preferenze)

Indindara (Losen Records) Zoe Pia – Tenores di Orosei – Antoni Milia (8 preferenze)

Giuria

Maurizio Agamennone, Claudio Agostoni, Sergio Albertoni, Giovanni Alcaini, Marco Boccitto, Raffaello Carabini, Giordano Casiraghi, Daniele Cestellini, Gianni Ciaccio, Valerio Corzani, Charlie Crooijmans, Giandomenico Curi, Enrico de Angelis, Flaviano De Luca, Ciro De Rosa, Paolo Del Ry, Enrico Deregibus, Petr Doruzka, Salvatore Esposito, Antonio Fanelli, Massimo Ferro, Guido Festinese, Guido Giazzi, Federico Guglielmi, Marco La Viola, Felice Liperi, Ignazio Macchiarella, Giorgio Maimone, Maurizio Marino, Tiziano Menduto, Giorgio Meneghetti, Gaetano Menna, Marco Miconi, Gianni Montano, Anna Nacci, Giancarlo Nostrini, Rosario Pantaleo, Timisoara Pinto, Massimo Pirotta, Piercarlo Poggio, Ezio Riberi, Alessandro Rosa, Vincenzo Santoro, Annalisa Scarsellini, Stefano Starace, Alessio Surian, Jacopo Tomatis, Araceli Tzigane, Federico Vacalebre, Juan Antonio Vazquez, Gianluca Veltri, John Vignola, Antonio Vivaldi, Enrico Zagnagnoli, Giorgio Zito.

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